E’ un tartufo dall’ odore penetrante; il suo nome scientifico deriva etimologicamente dal greco “Mesenterion”( mesenterio), membrana che avvolge l’intestino tenue che all’altezza dell’ombelico presenta la caratteristica invaginazione; il peridio del tartufo ha l’analogo infossamento nella sua parte più pianeggiante.
Negli ultimi anni questo tartufo sta incontrando sempre più il favore del pubblico e la fascia degli estimatori, prima confinata solo alle provincie meridionali, recentemente si è estesa alle regioni del nord Italia e all’estero (Germania, Gran Bretagna).
Da anni, nell’ambito dei programmi delle sagre autunnali nell’ultimo week-end di ottobre, a Bagnoli Irpino si tiene una mostra mercato di questo pregiato prodotto con un successo di pubblico sempre crescente.
La produzione di Tuber mesentericum, stimata qualche anno fa dal nostro Comune, si aggira intorno ai 15.000 kg a stagione.
Per la cronaca , un esemplare di circa gr 800, nel 1924 fu inviato al Re d’Italia Vittorio Emanuele III, dal Comune; il sovrano apprezzò molto il gesto. Negli anni ‘80 altri esemplari di notevole peso furono recapitati al nostro amato Presidente Pertini.
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28 Ott
Ore 18:30 Apertura degli stand gastronomici.
Ore 19:00 Presso sala consiliare santa caterina presentazione del libro ” Bagnoli Irpino e le sue radici cristiane: vestigia e luoghi di culto” di Giuseppe Dell’ Angelo e Parenti Ermenegildo.
Ore 19,30 In giro per il centro storico a degustare i prodotti tipici e piatti unici fino a notte fonda
Ore 20:00 Concerto di musica popolare ” Ragazzi del cuore “






